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From: | Fabio Pesari |
Subject: | Re: [www-it-traduzioni] Conversione a GNUN di "The GNU GPL and the American Way" |
Date: | Tue, 30 Dec 2014 11:20:31 +0100 |
User-agent: | Mozilla/5.0 (X11; Linux x86_64; rv:31.0) Gecko/20100101 Icedove/31.3.0 |
Nelle varie letture (e traduzioni) di GNU.org mi sono spesso imbattuto in "general public", che è si un'espressione comune ma meno del più semplice "public". Anche a me era venuto il dubbio che GPL facesse riferimento a quello ma non ho mai fatto due più due visto che non è mia abitudine usare l'espressione Licenza Pubblica Generica.
Hai ragione, è troppo tardi per cambiare tutto quello già fatto. Non è troppo tardi però per rendere obsoleto l'uso di Licenza Pubblica Generica evitando di usarlo nelle traduzioni successive, a mio avviso. Secondo me questo è soltanto un equivoco nato in un'era in cui fare riferimento ad espressioni specifiche ed in inglese era poco comune, specialmente in Italia. In passato tradurre tutto era la norma - ecco il perché dei vari Abramo Lincoln, dei nomi tradotti in italiano nell'animazione giapponese (come Madoka e Hikaru => Sabrina e Tinetta, ???) e di varie pratiche simili. Ora viviamo in altri tempi, tutti hanno lo *smartphone* (purtroppo) nella tasca dei *jeans*, *chattano* ed ascoltano musica *house* dal *tablet* in *streaming* via *bluetooth* mentre fanno *jogging*; viviamo in un mondo in cui usare parole in lingua inglese è una norma accettata.
General Public License è General Public License: perché deviare ed in nome di cosa, poi? Certo continuare ad inventare neologismi per esprimere concetti internazionali non servirà a rallentare la globalizzazione o l'anglicizzazione della lingua italiana, entrambi inevitabili.
Tra l'altro la versione italiana di Wikipedia non fa alcun riferimento al nome italiano nella pagina della GPL (https://it.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License) e quella è la risorsa usata da molta gente non tecnica per informarsi, questo non può che creare confusione.
Quello che proporrei è di lasciare "GPL" invariato (cosa che già facciamo) e tradurre "General Public License" come "GNU General Public License (licenza pubblica di GNU)", e solo per il primo uso nel testo. "Generica" è sbagliato perché la FSF stessa sostiene che la GPL non sia generica, motivo per il quale è stata creata la FDL. Scrivere le iniziali in maiuscolo è sbagliato perché implica una certa ufficialità del nome che non c'è, visto che la FSF ci tiene a specificare che la versione ufficiale è quella in lingua inglese e le altri sono da considerarsi non ufficiali (https://www.gnu.org/licenses/translations.html).
Fabio On 12/28/14 01:59, Francesco Potortì wrote:
Andrea Pescetti:Traduciamo GPL come Licenza Pubblica GenericaOrmai è stato sempre così, e ritengo che sia troppo tardi per cambiare. Ma in effetti non ho mai capito bene cosa volesse dire, e finalmente negli ultimi tempi ho avuto, da Alessandro Rubini, l'illuminazione. Illumino anche voi, così per conoscenza, perché ritengo, come dicevo, che ormai sia troppo tardi per cambiare. In realtà non è "general" "public licence", ma "general public" "licence". ... Cioè licenza pubblica. La fonte è Stallman, se Alessandro ci legge potrà confermare, altrimenti se qualcuno lo chiede proverò a rintracciare la sua mail da cui l'ho appreso. -- http://savannah.gnu.org/projects/www-it/
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